Difetto di rappresentanza processuale: suscettibile di sanatoria

Il difetto di rappresentanza processuale è suscettibile di sanatoria, anche in grado di impugnazione, senza che operino le ordinarie preclusioni istruttorie ed è rilevabile d’ufficio pure in sede di legittimità, potendo la parte, in caso di contestazione esplicita, fornire la prova documentale della sussistenza della legittimazione processuale ai sensi dell’art. 372 c.p.c.

 

Cassazione civile, sezioni unite, sentenza del 4.3.2016, n. 4248