Il principio di non contestazione opera in relazione ai fatti chiaramente esposti

Il principio di non contestazione di cui all’art. 115 c.p.c. opera in relazione a fatti che siano stati chiaramente esposti da una delle parti, negli atti processuali destinati a contenere le relative allegazioni, e non siano stati contestati dalla controparte.

La parte che deduca tale violazione è tenuta ad indicare specificamente in quale atto processuale e in che termini abbia allegato il fatto che assume non contestato.

La “non contestazione”, in quanto vale ad escludere alcuni fatti dalla materia controversa e sottrarli quindi dal controllo probatorio, deve avere carattere specifico, quindi anche chiaro e non equivoco.

 

Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza del 10.9.2019, n. 22634