Opposizione a decreto ingiuntivo: efficacia probatoria di fatture ed estratti delle scritture contabili + onere di contestazione

Nel caso di opposizione a decreto ingiuntivo avente ad oggetto il pagamento di forniture, spetta a chi fa valere tale diritto fornire la prova del fatto costitutivo. Difatti, la fattura e l’estratto delle scritture contabili, pur costituendo titolo idoneo per l’emissione del decreto ingiuntivo, non costituiscono fonte di prova in favore della parte che li ha predisposti, per cui, nell’eventuale giudizio di opposizione, la prova dell’esistenza del credito dovrà essere fornita con gli ordinari mezzi istruttori dall’opposto. Tuttavia – se in base al sistema dettato dall’art. 2697 c.c. ogni parte in causa deve provare l’assunto dal quale intende dedurre conseguenze giuridiche in proprio favore – è evidente che l’onere in questione presuppone la contestazione, esplicita od implicita, di quanto dedotto dalla controparte, con la conseguenza che i fatti ammessi o non contestati non necessitano di essere provati, salvo che la legge richieda per essi la prova scritta.

Tribunale di Bari, sentenza del 19.10.2018